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Busecca e cazzoeula, “Nell’antica trattoria fuori porta”

NELL’ANTICA TRATTORIA FUORI PORTA

Nell’Ottocento era un’osteria con alloggio e stallazzo, l’ultima prima di entrare in Milano sulla strada del Sempione. Intorno la campagna. Oggi che la città continua a crescere è ormai circondata da massicci condomini, ma ha conservato l’aspetto e il carattere della vecchia trattoria fuori porta.

Si chiama “La Pobbia” (cioè il pioppo in dialetto milanese) e si trova in via Gallarate 94.

Intonaco rustico e legno alle pareti, caminetto, conduzione familiare, e cucina milanese, autenticamente ruvida e saporita come deve essere. Davanti ai fornelli si prodiga mamma Lina, cioè l’anziana vedova Anzaghi con il maggiore dei figli, Eugenio. L’altro, Renato, si occupa dei clienti.

Consiglia di cominciare con un invitante antipasto caldo: cotechino, zampone e mortadella di fegato (con accompagnamento di casalinghi sottaceti).

Poi si può partire con il risotto all’ubriaca (al barbera o al dolcetto) o con i maccheroncini alla paesana (piselli, pomodoro, funghi). Ma per incontrare i buoni sapori della tradizione preferirei ordinare i borlott e codegh (fagioli e cotiche), o la busecca con i borlott che va considerata un primo e servita nella scodella (giusta l’insegnamento dei vecchi milanesi).

A questo punto un bel rebus. Brasato al barolo o rostisciada? Coniglio al pomodoro e cipolle o lumache trifolate? Piatti tutti eccellenti, accompagnati dalla polenta che gli Anzaghi fanno ogni giorno. Non dimentichiamo, infine, la cazzoeula, cavallo di battaglia del locale: è meglio prenotarla.

Sui dessert non spendo parola. Dico soltanto: perché, già che ci siamo, non rispolverare i dolci casalinghi milanesi, la torta di mele, la torta paradiso, la crema di mascarpone o il semplice pan de mei o, infine, le ciacer di Carnevale (che è prossimo) ? Un vino robusto per innaffiare questi piatti. Meglio del Barbera d’Asti della casa, è un corposo Bonarda (S. Maria della Versa). Ma, a mio avviso, la cantina dovrebbe fare uno sforzo maggiore.

Ho mangiato: antipasto caldo, busecca, rostisciada, frutta, una bottiglia di Bonarda. Prezzo: 3.300. (” La Pobbia “, via Gallarate 94, tei. 305641. Aperto fino alle 24. Chiuso il lunedì).